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Uomo e ambiente

Etica di vita e rispetto dell’ambiente sono strettamente correlati tra loro: la scuola lombarda si impegna in percorsi di educazione ambientale come forma di educazione alla cittadinanza.

Sono i ragazzi di oggi il futuro dello sviluppo: su di loro occorre, dunque, investire, promuovendo un vero e proprio stile di vita socialmente sostenibile. Etica di vita e rispetto dell’ambiente sono, infatti, strettamente correlati tra loro. Su questa idea si sono trovati d’accordo i numerosi relatori del convegno Il rapporto fra uomo e ambiente: alla ricerca di un’etica condivisa, promosso da Usr per la Lombardia e Regione Lombardia e svoltosi a maggio presso l’Auditorium Testori – Palazzo Lombardia -. Davanti a una platea di studenti delle scuole superiori lombarde, la riflessione sulle emergenze dell’ambiente e sullo squilibrio nella ripartizione delle risorse si è accompagnata all’invito a sviluppare una vera e propria educazione alla cittadinanza ambientale.

Sin dall’intervento di Mario Nova, Direttore Generale DG Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile di Regione Lombardia, il discorso è dominato dal carisma di Papa Francesco, che ha da poco visitato la terra lombarda, e dal monito vitale della sua enciclica Laudato Si’. “I poveri e la terra stanno piangendo insieme”, una sola è, dunque, la crisi ma ha più aspetti, da quelli economici a quelli etici e sociali a quelli ambientali.

L’obiettivo da perseguire, concordano tutti gli esperti e i relatori presenti, deve essere cambiare il modello di sviluppo globale: si tratta di una coraggiosa rivoluzione culturale per cui l’ecologia integrale diventa nuovo paradigma di giustizia. A ricordarlo il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto Emerito della Congregazione per i Vescovi che, riprendendo i concetti fondamentali dell’Enciclica, sottolinea anche il ruolo strategico dei docenti chiamati a trasmettere, accanto ai saperi, un vero e proprio stile di vita. Su questo punto ritorna poi il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale, Delia Campanelli, per la quale l’educazione alla sostenibilità ambientale si configura come una componente essenziale dell’educazione alla Cittadinanza e Costituzione ed è, quindi, tra i compiti imprescindibili della scuola. L’Usr Lombardia lavora in questa direzione dal 2014, promuovendo, tra le altre cose, un approccio integrato all’educazione ambientale: le scuole operano in rete alla ricerca di modelli didattici trasferibili, volti al raggiungimento delle competenze trasversali di cittadinanza, e promuove la riflessione e l’orientamento ai green jobs. Rivolgendosi infine agli studenti, la Campanelli li esorta a essere protagonisti del proprio benessere e a sostenere l’ambiente attraverso le scelte quotidiane, e cita Hans Jonas: “Agisci in modo tale che le conseguenze della tua azione siano compatibili con la permanenza di un’autentica vita umana sulla terra”.