Home > Chi siamo > Direzione generale > Saluto del direttore

Saluto del direttore

Milano, 15 ottobre 2014

Assumere la direzione dell’Ufficio Scolastico di una regione dinamica e altamente impegnata per la qualità della scuola, come la Lombardia, è per me un onore e motivo di orgoglio.

Desidero, innanzitutto, porgere un saluto agli studenti e alle loro famiglie, a tutto il personale delle istituzioni scolastiche statali e paritarie, degli uffici di ambito territoriale e dell’Ufficio Scolastico Regionale, alle Autorità, alle organizzazioni sindacali, alle Università e alle istituzioni tutte che, a vario titolo, operano per il miglioramento continuo del sistema scolastico lombardo.

Alla consapevolezza di affrontare un’esperienza e una sfida molto impegnative, per la complessità dei compiti che mi attendono, si accompagna la convinzione di poter contare su un lavoro di squadra, centrato sulla valorizzazione delle competenze di ciascuno e sul senso di responsabilità, per l’erogazione di un servizio scolastico in cui qualità ed equità dell’istruzione possano trovare un’espressione congiunta sempre più elevata.

A tal fine è mia intenzione coinvolgere tutte le persone che operano nella e per la scuola, con la certezza che la collaborazione e l’interazione tra istituzioni, famiglie e società siano indubbiamente le leve strategiche per perseguire gli obiettivi della “buona scuola”, in cui gli studenti possano avere a disposizione concrete opportunità per apprendere e acquisire le competenze necessarie a sviluppare autonomia, responsabilità e senso critico.

Il mio incarico come Direttore Generale per la Lombardia mi esorta a prestare attenzione e a praticare l’ascolto per comprendere le situazioni di difficoltà di scuole e uffici, per condividere possibili soluzioni, ma anche per conoscere e potenziare la circolazione delle tante iniziative di progettazione e programmazione per la scuola, provenienti dalla ricca e variegata articolazione del territorio lombardo, in sintonia con tutti gli enti locali: comuni, province e regione.

È mia convinzione che un atteggiamento resiliente, in cui si affrontano le difficoltà per cercare, proporre e condividere soluzioni innovative e realistiche, insieme alla collaborazione di tutte le parti coinvolte, nel rispetto reciproco di funzioni e compiti, possa rappresentare un buon punto di partenza per lavorare in sinergia e in un clima motivante e gratificante per tutti.

La Lombardia si è sempre distinta per la capacità di innovazione che ha qualificato negli anni l’offerta formativa delle scuole. Innovazione perseguita attraverso l’alleanza formativa tra tutti coloro che, a titolo diverso, sono impegnati nella formazione dei giovani.

La scuola deve rappresentare una leva strategica fondamentale per la tenuta e lo sviluppo del sistema, ma la sua identità e la sua mission assumono tanto più valore quanto più intensamente essa riesce a vivere l’interscambio con i contesti esterni.

In questo quadro sottolineo l’impegno mio e della direzione scolastica regionale nell’essere parte attiva del processo di innovazione, nel fornire luoghi e occasioni di raccordo e di confronto per ampliare e rendere stabili le relazioni con il territorio, stimolare la ricerca didattica, sperimentare e diffondere pratiche innovative.

Allo stesso modo, come prospettato nella “Buona scuola”, un ruolo fondamentale assume la valutazione sia degli apprendimenti degli studenti sia del servizio scolastico, in maniera da proseguire nel cammino del miglioramento in un orizzonte di responsabilità, trasparenza e rendicontazione sociale.

L’ufficio scolastico per la Lombardia quest’anno, con numerose istituzioni scolastiche di tutto il paese e in particolare della nostra regione, è, inoltre, direttamente coinvolto nell’evento universale Expo 2015, un’occasione unica di incontro e di confronto su temi di grande interesse e rilevanza che permetterà di mettere in luce le eccellenze della scuola lombarda.

Desidero, quindi, ringraziare il Direttore Generale che mi ha preceduto alla guida di questo Ufficio Scolastico, il dott. Francesco de Sanctis, il cui operato ha consentito alla Scuola lombarda di svilupparsi in termini di qualità.

Infine un ringraziamento speciale a tutto il personale della scuola e dell’amministrazione, ai docenti e ai dirigenti scolastici, che ogni giorno operano per assicurare successo scolastico e formativo a tutti gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado e per garantire la qualità del sistema scolastico lombardo.

Delia Campanelli